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lunedì 21 giugno 2010

Sicurezza nelle scuole: ripartizione finanziamenti per l’anno finanziario 2010

SOMMA ASSEGNATA NELLE SCUOLE DELLA LOMBARDIA €1.621.293,72
BERGAMO €194.002,08;BRESCIA €221.250,80;COMO €106.991,16;CREMONA €74.907,48; LECCO €63.179,68;LODI €44.894,00;MANTOVA €87.391,44;MILANO €22.394,44; PAVIA €103.677,12;SONDRIO €58.877,96;VARESE €143.727,56;
IUniScuola : ecco il CONTRATTO COLLETTIVO REGIONALE INTEGRATIVO CONCERNENTE I CRITERI DI RIPARTIZIONE DEI FONDI PER LA SICUREZZA NELLE SCUOLE PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO 2010.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA – DIREZIONE GENERALE
Via Ripamonti, 85 - 20141 Milano - Tel. 02-5746271 - Fax 02 - 56814272
www.istruzione.lombardia.it e-mail: direzione-lombardia@istruzione.it
Prot. n. MIURAOODRLO R.U. N. 9655 - U Milano, 21/06/2010
CONTRATTO COLLETTIVO REGIONALE INTEGRATIVO CONCERNENTE I
CRITERI DI RIPARTIZIONE DEI FONDI PER LA SICUREZZA NELLE SCUOLE PER
L’ESERCIZIO FINANZIARIO 2010.-
Il giorno 21.6.2010, presso la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, si è
tenuta una riunione tra la Delegazione di Parte Pubblica e la Delegazione di Parte Sindacale,
rappresentata dai sottoscrittori del presente accordo, finalizzata alla stipula del C.C.R.I. concernente la individuazione dei criteri per la ripartizione dei fondi per l’applicazione del D. L.vo 9.4.2008, n. 81 e del D.L.vo 3 agosto 2009, n. 106.
LE PARTI
VISTI i DD. Lg.vi 19.9.94, n. 626, 19.3.1996, n. 242, 23.6.2003, n. 195, 9.4.2008, n. 81 e 3.8.2009, n. 106;
VISTO l’art. 74 - 1° comma del C.C.N.L. del comparto scuola, sottoscritto il 29.11.2007;
VISTA la nota dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia prot. n. 1324 del 27.1.2010
con la quale sono stati stanziati € 1.653.443,00 per l’E.F. 2010 capitolo 7545 in materia di
sicurezza delle scuole;
VISTA la proposta concordata dall’Organismo Paritetico di cui all’art. 74 del C.C.N.L.
29.11.2007 nell’incontro del giorno 4.5.2010;
STABILISCONO E CONCORDANO QUANTO SEGUE
ART. 1 - Al fine di assicurare ai Dirigenti Scolastici l’espletamento dei rispettivi compiti in materia di sicurezza nelle scuole e gli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo n. 81/08
e n. 106/09, vengono assegnati agli Uffici Scolastici Provinciali della Regione Lombardia i
finanziamenti indicati nei prospetti allegati n. 1 e 2 che costituiscono parte integrante del
presente contratto.
ART. 2 - Ciascuna struttura territoriale assegnerà i finanziamenti di cui all’allegato n. 1 e 2
alle scuole ed istituti di rispettiva competenza, entro 20 giorni dal relativo accreditamento,
nel contesto della seguente procedura:
A) Viene assegnata la somma di € 500,00 per ogni istituzione scolastica, come da allegato 1.
B) Viene accantonata la quota del 20% del finanziamento residuo per il pagamento della
retribuzione ai R.S.P.P. sia interni che esterni degli istituti costituitisi in rete; detta
somma viene assegnata agli USP in base al numero delle istituzioni scolastiche. Fermo
restando il tetto massimo assegnato alla singola provincia, ad ogni istituzione scolastica
verrà corrisposta una quota di € 500,00 (allegato 2). I residui confluiranno nell’80% di
cui alla lettera C).
C) Le istituzioni scolastiche, al fine della formazione prevista dal D.L.vo n. 195/03, n. 81/08
e n. 106/09, dovranno costituirsi in rete ed espletare le procedure di organizzazione dei
corsi, così come previsto dal C.C.R.I. del 18.10.2006. I corsi potranno essere attivati con
un minimo di 20 persone ed un massimo di 25.
Il finanziamento assegnato a ciascun U.S.P. sarà distribuito secondo l’allegato n. 1 alle
scuole tenendo conto anche del numero dei punti di erogazione del servizio di ciascun
territorio competente.
Le Istituzioni Scolastiche o gli Enti accreditati/riconosciuti possono presentare all’Ufficio
Scolastico Regionale per la Lombardia, che provvederà alla loro pubblicazione sul
proprio sito, un progetto di formazione, con le caratteristiche dettate dalla normativa in
vigore, entro e non oltre il 31.7.2010.
Le Istituzioni scolastiche potranno identificare un Ente accreditato o una Istituzione
scolastica riconosciuta idonea ad organizzare i Corsi di formazione ed avviare il proprio
personale alla frequenza.
Le eventuali economie derivanti dal mancato utilizzo dei fondi per la formazione saranno
utilizzate dalle scuole per la messa a norma delle attrezzature didattiche, nomina del
medico competente e aggiornamento del documento di valutazione dei rischi.
Presso ciascuna Istituzione scolastica il Dirigente disporrà l’utilizzo dei fondi previa
contrattazione con le R.S.U., ai sensi dell’art. 6, 2° comma, lettera k, del C.C.N.L. Scuola
2006-2009, sentito il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
ART. 3 – Le istituzioni scolastiche, utilizzando la funzione disponibile nella rete dell’Ufficio
Scolastico Regionale, all’indirizzo che verrà successivamente comunicato, dovranno:
- rendicontare puntualmente gli impegni di spesa previsti dall’art. 2 – lett. A – B – C, con
analitica indicazione delle voci di spesa;
- aggiornare costantemente l’anagrafe/banca dati.
L’Ufficio Scolastico Regionale si impegna a fornire periodicamente i predetti dati alle
OO.SS. regionali.
ART. 4 - L’Ufficio Scolastico Regionale si impegna tramite le strutture territoriali alla convocazione di Conferenze Provinciali di servizio con la presenza dei R.S.P.P., al fine di
monitorare la situazione concernente l’applicazione del D.L.vo n. 106/09 nelle istituzioni
scolastiche di propria competenza.
Di tali conferenze verrà data comunicazione alle OO.SS. sia provinciali che regionali.
PARTE PUBBLICA f.to Dott. Giuseppe Colosio
PARTE SINDACALE f.to FLC – CGIL f.to CISL – SCUOLA f.to UIL – SCUOLA
f.to SNALS – CONFSAL f.to GILDA UNAMS

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